Mai Mai Mai “Isola / Azione”

Mai Mai Mai Isola Azione

2020, autoproduzione
LP vinile colorato, edizione limitata a 100 copie

In questa primavera segnata dal Covid poche ma interessanti uscite. Tra queste un nuovo album di Mai Mai Mai, il progetto solista di Toni Cutrone: registrato in casa durante il lockdown, “Isola / Azione” è, come il titolo lascia presagire, una meditazione sulla situazione appena vissuta, quella del confinamento forzato in casa.

Isole: abbiamo solo vissuto l’ultimo passo di un processo già in atto da tempo, un’individualizzazione estrema e una riduzione progressiva dei rapporti sociali veri e vissuti, ma il prenderne atto in modo così drastico causa effetti collaterali. Toccato il fondo, bisogna trovare nuove energie e soluzioni, bisogna passare all’Azione per reagire a questa inattesa situazione. E, per resistere, è importante coltivare le relazioni, comunicare con gli altri, sentirsi parte di una comunità, di una scena.

Questa rappresentazione della situazione contingente e delle possibili prospettive future si esplica in due lunghi movimenti: i 16 minuti di “Isola” sono una nebbia di oscillazioni di bassi, una coltre in cui archi spettrali e le note vibranti della chitarra di Matteo Bordin pian piano si fanno strada e si palesano. Lampi, battiti a basse frequenze, interferenze, come a rappresentare un Io interiore finalmente udibile, ascoltato, laddove tutto intorno è silenzio. Un Io turbato e non sintonizzato, che prova a ritrovarsi. “Azione” gioca sugli stessi elementi. Un sottofondo di natura notturna e una pulsazione bassa che vibra e cresce, accompagnata da bassi tonanti, un om e rintocchi di campana che risvegliano viscere e membra. Una presa di coscienza interiore.

Ambient drone dai timbri ormai riconoscibili, che fanno leva su un immaginifico e ancestrale Sud Italia, misterioso e – vorrei tralasciare il termine, ormai abusato – occulto. Un altro tassello di una produzione ricca e dal filo conduttore chiaro, che non alza l’asticella ma di certo la mantiene ad alti, interessanti livelli.
Artwork di Andrea De Franco / Fera.